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April 09 Il tempo non aspetta nessunoPer scoprire il valore di un anno,
chiedilo ad uno studente che è stato bocciato all'esame finale. Per scoprire il valore di un mese, chiedilo ad una madre che ha messo al mondo un bambino troppo presto. Per scoprire il valore di una settimana, chiedilo all'editore di una rivista settimanale. Per scoprire il valore di un'ora, chiedilo agli innamorati che stanno aspettando di vedersi. Per scoprire il valore di un minuto, chiedilo a qualcuno che ha appena perso il treno, il bus o l'aereo. Per scoprire il valore di un secondo, chiedilo a qualcuno che è sopravvissuto a un incidente. Per scoprire il valore di un millisecondo, chiedilo ad un atleta che alle Olimpiadi ha vinto la medaglia d'argento. Il tempo non aspetta nessuno. Raccogli ogni momento che ti rimane, perché ha un grande valore. Condividilo con una persona speciale, e diventerà ancora più importante. L'origine di questa poesia è sconosciuta, ma porta fortuna a coloro che la leggono. Jemot25 April 04 GladiatusFebruary 15 TEST DI INTELLIGENZAINCREDIBILE :-)
Hanno scoperto un difetto standard del nostro cervello! Questi test sono geniali, falli senza usare carta, non c'è bisogno di scrivere o annotare niente, segui solo le istruzioni che via via vengono date!
TEST n° 1 È stato scoperto che il nostro cervello ha un BUG. Segue un piccolo esercizio di calcolo mentale!!! Questo calcolo deve essere fatto MENTALMENTE e RAPIDAMENTE, senza usare calcolatrice o carta e penna!
Sii onesto ... fai i calcoli mentalmente...
Hai 1000, aggiungi 40 Aggiungi ancora 1000. Aggiungi 30 e di nuovo 1000 Aggiungi 20. Aggiungi ancora 1000 e poi 10. Qual è il totale? La risposta sta più in basso Il tuo risultato È 5000. La risposta esatta è 4100!!!!!!!!!! Se non ci credi ripeti i calcoli con la calcolatrice! Ciò che accade è che la sequenza decimale confonde il nostro cervello, che salta naturalmente al decimale più alto (centinaia anziché decine). TEST n. 2 Questa è la storia di una ragazza. Ai funerali della madre, vede un giovane che non conosce. Lo trova fantastico, proprio l'uomo dei suoi sogni. E' un colpo di fulmine, e se ne innamora perdutamente. Qualche giorno più tardi,la ragazza uccide la propria sorella. Domanda: Per quale motivo ha ucciso la sorella? NON GUARDATE SUBITO LA RISPOSTA SOTTO. Riflettete prima alla vostra risposta personale alla domanda. RISPOSTA: Sperava che il giovane si ripresentasse di nuovo al funerale. Se avete risposto correttamente alla domanda, pensate come uno psicopatico. Questo test era usato da un celebre psicologo americano per sapere se una persona aveva una mentalità da assassino. Molti serial killer hanno fatto il test e risposto correttamente. Se non avete trovato al risposta giusta...meglio per voi. Se i vostri amici la trovano, vi consiglio di mantenere le distanze... TEST 3 (valido soprattutto per chi conosce un pochino di Inglese). Prendetevi al massimo 10 secondi per farlo, altrimenti non è valido. Guardate poi il risultato più sotto. Contate il numero di F nel seguente testo: +++++++++++++++++++++++++++ FINISHED FILES ARE THE RESULT OF YEARS OF SCIENTIFIC STUDY COMBINED WITH THE EXPERIENCE OF YEARS +++++++++++++++++++++++++++ Ecco fatto. Non guardate il seguito se non avete finito di contare. D'accordo? Quanti? tre? ERRORE, ce ne sono sei. Non è uno scherzo! Tornate sopra e ricontate! La spiegazione è qui sotto... Il cervello non registra 'OF'. Incredibile, vero? Chi conta sei F al primo tentativo è un genio, quattro o cinque è raro, tre è normale. Meno di tre, dovete cambiare occhiali. TEST 4 Il seguente test è davvero impressionante. Non è un trabocchetto: per favore fatelo bene fino in fondo, non è lungo. Vi siete mai chiesti se la vostra mente è normale o diversa? Fate seriamente l'esercizio di riflessione e trovate la risposta !!! Seguite bene le istruzioni, e rispondete alle domande una per una al più presto possibile, ma non continuate prima di avere terminato la precedente. Non occorre scrivere le risposte. Sarete sorpresi del risultato, ve lo garantisco. Quanto fa:
> > > > >>>>> 15+6 > > > > >>>>> > > > > >>>>> > > > > >>>>> 3+56 > > > > >>>>> > > > > >>>>> > > > > >>>>> 89+2 > > > > >>>>> > > > > >>>>> > > > > >>>>> 12+53 > > > > >>>>> > > > > >>>>> > > > > >>>>> 75+26 > > > > >>>>> > > > > >>>>> > > > > >>>>> 25+52 > > > > >>>>> > > > > >>>>> > > > > >>>>> 63+32 > > > > >>>>> > > > > >>>>> Un po' più difficile ma è il vero esercizio! Allora coraggio:
> > > > >>>>>
> > > > >>>>> > > > > >>>>> 123+5 > > > > >>>>> > > > > >>>>> PRESTO! PENSATE A UN UTENSILE E A UN COLORE!
Poi scorrete più giù.
Scendete ancora.
Pensate a un martello ROSSO non è vero???
Se non è così, fate parte del 2% della popolazione la cui mente è abbastanza diversa per pensare a qualcos'altro. 98% della popolazione risponde 'martello rosso' se le si dà da fare questo esercizio. Fa venire la pelle d'oca vero? TEST 5
Test del piede destro intelligente. Vale la pena di provare, è incredibile..ma vero. Ciò che segue è così curioso che sfida tutta la comprensione. Sono pronto a scommettere che proverete almeno 50 volte per vedere se siete capaci di svincolare il piede... ma non ci riuscirete. Provate:
1. Mentre siete seduti al vostro tavolo di lavoro, alzate il piede destro dal pavimento e fategli fare dei cerchi nel senso delle lancette dell'orologio.
2. Mentre fate dei cerchi col piede destro, disegnate la cifra 6 nell'aria con la mano destra. il vostro piede cambia di direzione!
3. Ve l'avevo detto...e non c'è niente da fare. 4. Mandate questo messaggio ai vostri amici... non lo crederanno neanche loro, ma si divertiranno a provare.. 5. Non dimenticate il piede nel senso delle lancette di un orologio! TEST 6
Test del maiale. Non barare e fai il test correttamente. GENIALE! Fai questo piccolo test, è divertente! Prendi un foglio bianco e disegna un maiale Non guardare sotto PRIMA DI AVERLO DISEGNATO. NON BARARE, NE VALE LA PENA. PRIMA DISEGNA!!! Va bene? Il maiale serve da test della personalità. Se l'hai disegnato sulla parte: - Superiore del foglio: sei positivo e ottimista.
- Verso il centro: sei realista. - Verso il basso del foglio: sei pessimista e hai tendenza a un comportamento negativo. Se guarda verso sinistra: credi alla tradizione, sei amichevole e ti ricordi facilmente delle date: compleanni, anniversari.. Se guarda verso destra: sei innovatore, attivo ma non hai molto senso della famiglia e non dai importanza alle date importanti. Se guarda di faccia verso di te: sei diretto, ti piace fare l'avvocato del diavolo e non hai paura di affrontare discussioni. Se gli hai aggiunto molti particolari: sei analitico, paziente e diffidente.
Se non ha molti particolari: sei emotivo, ingenuo, non molto metodico e prendi molti rischi. Se gli hai disegnato meno di 4 zampe: sei esitante o forse stai vivendo un periodo di grandi cambiamenti nella tua vita. Se gli hai disegnato 4 zampe: sei sicuro, ostinato e ti attacchi ai tuoi ideali.
Se gli hai diesgnato più di 4 zampe: sei un idiota. La misura delle orecchie indica la tua capacità di ascolto verso gli altri:più sono grandi, meglio è. La lunghezza della coda indica la qualità delle tue relazioni sessuali, di nuovo più è lunga meglio è! OK, chi ha dimenticato di disegnare la coda??? No, no, non si può rifare il test. CIAO
JEMOT 25 January 18 Meglio un amico che un tesoro???Mi sono chiesto molto volte che cosa fosse e se esistesse, ma, ad essere sincero, non sono ancora sicuro di aver trovato le giuste risposte...Provate a chiedere a qualcuno che cos'è l'amicizia o chiedetevelo voi stessi. C'è chi vi dirà che l'amicizia non esiste, che le persone ti sono amiche solo perchè gli convine, c'è chi ti dirà che nella vita ha solo tre o al massimo quattro amici, c'è chi ti dirà che è circondato di amici e che per lui chiunque è gentile e simpatico può essere considerato un amico. AMICO... amico è una parola capace di esprimere uno dei sentimenti più grandi, necessari, se non fondamentali per un'esistenza serena. Chi non ha un amico\a con cui confidarsi, con cui esprimere le proprie emozioni, con cui potersi sfogare quando si hanno dei problemi, sia che siano cavolate o cose gravi. Chi non ha un amico è una persona a cui mancherà sempre qualcosa, non saprà mai che cosa sia, a saprò che gli manca qualcosa. Un amico, un "VERO AMICO" è una persona con cui estranarsi dal solito tram tram quotidiano, è una persona con cui potersi confidare, è una persona con cui farsi una bevuta o andare in un pub, è una persona con cui si esce e si ci diverte senza fare niente di paticolare, magari camminado semplicemente alla ricerca si una qualche meta... Con l'Amio hai bisogno di parlare, di confrontarti, anche di litigare, perchè un rapporto di vera amicizia, o di qualunque genere, senza qualche confronto acceso, non è vero, perchè una persona che dice sempre di si o sempre di no, non è coerente e corretta nei suoi confronti, ma soprattutto nei cofronti dell'amico che, anche senza volerlo, prende in giro, mascherando la sua identità. L'amicizia è un sentimento difficile da trovare, ma ancor di più da raggiundere, poche persone ti saranno per tutta la vita amici. Quane persone rovinano le loro amicizie, in alcuni casi anche le loro vite, per testardaggine, perchè magari non vogliono dire di "SI" una volta di troppo o perchè sono stati assenti nel momento del bisogno. Troppe vole succede, e quando ci si accorge del proprio errore, ormai è troppo tardi per poter tornare indietro. Un altra domanda da porsi è: DOVE E' L'AMICIZIA? Un amico è molto raro da trovare e nn è da confondere con le numerose persone che ci circondano. Conosco tantissime persone e fra questi con almeno la metà scherzo, parlo o ci sono uscito almeno una volta, questo non significa che sono tutti miei amici, anzi, più una persona si conosce, più venono a galla i difetti che magari possono allontanare o tenere ad una certa distanza. Molte persone confondono il "Passare il Tempo" con qualcuno con l'Amicizia, che è diverso, una specie di patto che ti lega ad una persona, una cosa troppo importante perchè nasca dopo poco tempo, io stesso non riesco a dire se sono un amico, un ero amico, disposto a sacrificarmi per qualcuno senza un tornaconto, nei confronti di alcuni amici che ormai conosco da molti anni. Solo le persone più vicine resistono nei momenti di difficoltà, ma una volta superata la crisi, queste persone che ti sono riaste vicine, diventano amici. Ma forse ho dimenticato la domanda iù importante.. L'AMCIZIA ESITE? Io credo proprio di si, almeno voglio continuare a crederci, magari la vita mi smentirà o confermerà ciò che penso, ma io voglio crderci. Voglio crederci perchè senza amicizia non si può vivere, perchè è necessario avere qualcuno con cui confidarsi nel momento del bisogno. L'amico può essere chiunque, anche l'ultima perso che ti immagini... lo può diventare.. l'importante è che si crei un legamen che non inciti al primeggiare sull'altro o all'invidia ma all'aiutarsi a vicenda. Voglio crederci e spero di incontrare sempre quelle persone che laceranno in me qualcosa di profondo che non mi scorderò mai!! Penso sia doveroso concludere "Chi trova un Amico trova u TESORO", ma purtroppo oggi giorno spesso le persone si tengono il tesoro e l'amico lo manda a quel paese... A presto Jemot 25
December 19 MORATORIA CONTRO LA PENA DI MORTE NEL MONDONEW YORK - L'Assemblea generale dell'Onu ha approvato, oggi, la risoluzione per la moratoria contro la pena di morte nel mondo con 104 voti a favore, 54 contro e 29 astenuti.
E' stato un successo del partito pro-moratoria che ha conquistato 5 voti in piu' rispetto al pronunciamento della terza Commissione in novembre. E' unanime il coro di soddisfazione e consensi che si e' alzato dalla politica italiana gia' qualche minuto dopo che da New York e' rimbalzata la notizia che l'Assemblea generale delle Nazioni unite aveva approvato la risoluzione per una moratoria alla pena di morte nel mondo. Commenti improntati al plauso: da un lato, perche', con la risoluzione, e' stato fatto il primo, auspicato passo verso l'abolizione reale nel mondo delle esecuzioni capitali; dall'altro, soprattutto, perche' sottolinea il buon esito di un lungo lavoro diplomatico che ha visto l'Italia impegnarsi, per moltissimi mesi e su tutti gli scacchieri del pianeta, per ampliare sempre di piu' la platea dei Paesi contro le condanne a morte. Un ''segnale storico'', per il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, secondo il quale Italia ed Europa hanno ''fortemente voluto'' la moratoria. ''Il successo di questa fondamentale azione - afferma Napolitano - e' dovuto all'impegno del Parlamento, del governo, del ministro degli Esteri, della Rappresentanza d'Italia presso le Nazioni Unite nonche' della societa' civile italiana, che l'ha sostenuta in tutte le sue tappe. A tutti rivolgo il mio piu' vivo apprezzamento''. Mentre il premier Romano Prodi saluta ''con immensa commozione'' il voto dell'Onu in ''una giornata storica'': ''E' motivo di orgoglio per l'Italia - sottolinea - che per prima ha promosso questa iniziativa, che si e' presto trasformata in una grande coalizione internazionale per il diritto e la dignita' delle persone''. Secondo Franco Marini, presidente del Senato, si tratta di ''un risultato che, ponendo l'uomo al centro, restituisce all'azione internazionale le ragioni del suo fondamento contenuto nella Dichiarazione Universale di cui ricorre in sessantesimo anniversario''. Per Walter Veltroni, segretario del Partito democratico e sindaco di una delle citta' - Roma - che piu' manifestamente ha espresso il suo 'no' alla pena capitale, il voto dell'Onu ''rappresenta un risultato importante per l'impegno di tutti coloro che difendono il diritto alla vita. E' la conclusione di una lunga battaglia e la speranza che sia l'inizio di un'epoca in cui la pena di morte sia per sempre abolita in tutto il mondo''. Anche per Gianni Vernetti, sottosegretario agli Esteri, che per un anno e mezzo ha coordinato per la Farnesina la campagna per la risoluzione sulla moratoria della pena di morte, il voto delle Nazioni unite ''rappresenta un risultato storico di altissimo valore etico e politico. La moratoria costituira' uno straordinario strumento di pressione politica e morale nei confronti dei Paesi che ancora mantengono l'esecuzione capitale. Si tratta di una grande vittoria per l'Italia, che dimostra come sia possibile, ed anche utile, avere una dimensione etica della nostra politica estera''. Il voto dell'Onu, per il ministro della Giustizia Clemente Mastella, ''segna una svolta per il futuro del mondo intero''. ''Come cattolico, ma anche come cittadino impegnato in politica - dice Mastella -, ho sempre creduto che la difesa della vita sia una battaglia irrinunciabile per il progresso dell'umanita'. Una giustizia che uccide non e' giustizia. Questo non vuol certo dire che bisogna lasciare impuniti i responsabili di crimini orrendi, ma che bisogna garantire una pena severa e certa che, tuttavia, rispetti i valori e i diritti inviolabili delle persone''. Consensi anche da Anna Finocchiaro, Pd (''coronamento di una grande battaglia di civilta' che ha visto l'Italia protagonista''); dal ministro Rosy Bindi (''forse un mondo migliore e' davvero possibile''); da Lorenzo Cesa, segretario dell'Udc (''un successo dell'Italia senza distinzioni di parti''); da Paolo Ferrero, ministro della Solidarieta' sociale (anche se ''nessun passo e' risolutivo'', e' comunque ''un passo in avanti''); da Fulvia Bandoli, Sd (''la determinazione del Governo italiano e la sua capacita' di costruire alleanze hanno prodotto questo splendido segnale''). La risoluzione, per Amnesty international, ''e' un ulteriore strumento di pressione, nelle nostre mani, per chiedere ai governi che ancora mantengono la pena di morte di avere coraggio''. Per Andrea Riccardi, fondatore di Sant'Egidio, il voto di oggi e' il frutto di ''molti anni di lavoro paziente in tutto il mondo. Milioni di firme raccolte. Tanti incontri - con la gente, ma anche con ministri e governanti - per spiegare il valore della moratoria. Oggi e' sicuramente un grande giorno. L'approvazione della moratoria per l'abolizione della pena di morte e' un passaggio fondamentale per consegnare la pena di morte alla storia. Oggi e' soprattutto un segnale storico che favorisce una nuova comprensione del valore della vita''. Ma, accanto agli ''evviva'' c'e' stato anche qualche ''si', ma...''. Uno lo pronuncia Giuliano Ferrara che, dopo quella contro la pena di morte, chiede ora una moratoria contro l'aborto, che provoca migliaia di morti all'anno. Un altro e' di Francesco Caruso che dice che in Italia c'e' una pena di morte, e ''va sotto il nome di ergastolo''. (ANSA) November 29 LA VERA AMICIZIACi sono "amori a prima vista" che sono abbagli. Il feeling iniziale sparisce, scoppia...come una bolla di sapone. E' quello che ultimamente mi è accaduto in amicizia. Tanta frenesia, tanto entusiasmo che col tempo scemavano, una volta che la persona cominciava a presentarsi realmente per quella che era. Altre volte, invece, quella che sembra una conoscenza e poco più, ciò che non ti da un entusiasmo sfrenato all'inizio, finisce per diventare qualcosa di estremamente importante. E' una sorpresa per te, per il tuo cuore. Non hai rischiato delusioni, sei andato con i piedi di piombo, quasi senza pensare a niente... e ti sei ritrovato in qualcosa che ti ha travolto. Una conoscenza virtuale, casuale... che diventa, lentamente, qualcosa di indispensabile. Finite le scuole ero quasi convinto che nessuna persona sarebbe riuscita a permeare il mio cuore ed assumere una fondamentale importanza nella mia vita quanto quelle che avevo già a fianco... Ricominciare da capo, raccontarmi per filo e per segno era, nella mia testa, un modo troppo artificioso di costruire qualcosa di vero. Ma le sorprese non finiscono mai. E' raro trovare qualcosa di così vero, sentire la costante necessità di aggiornare qualcuno su quello che accade nella tua vita, persino delle cose più stupide e insulse. E' raro avere a fianco qualcuno che ti capisce con uno sguardo, in un silenzio, che ride con te di tutto, che si fa sollevare e risolleva il morale, che pensa e dice in contemporanea le stesse cose che pensavi tu. Non importa se non c'è stata quando ero più piccolo, quando crescevo. Perchè c'è oggi e per me è come se ci fosse stata sempre. Non è semplice trovare qualcuno che mi faccia sentire così. C'è stata in quello che ha rappresentato il periodo più difficile della mia vita e il caso ha voluto che sapesse comprendermi meglio di chiunque, perchè lo aveva provato sulla sua pelle. Se tutte le belle amicizie devono nascere con un'iniziale semi-indifferenza, datemene a palate! Perchè non posso più farne a meno. Ti voglio bene :-) VERGOGNA!!!Vergognoso!!!!
Ogni commento è superfluo...
Le immagini che seguono sono estremamente dure, però ritengo doveroso mostrarle, perché fatti così gravi non devono passare inosservati. Il mondo deve sapere, la gente deve essere informata di quanto accade in Cina, di come possa disumanamente divenire normalità il disprezzo per la vita. Una bimba appena nata giace morta sotto il bordo del marciapiede, nella totale indifferenza di coloro che passano. La piccina è solo un'altra vittima della politica crudele del governo cinese che pone il limite massimo di un solo figlio nelle città (due nelle zone rurali), con aborto obbligatorio. Nel corso della giornata, la gente passa ignorando il bebè. Automobili e biciclette passano schizzando fango sul cadaverino.
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![]() Di quelli che passano, solo pochi prestano attenzione. La neonata fa parte delle oltre 1000 bambine abbandonate appena nate ogni anno, in conseguenza della politica del governo cinese. L'unica persona che ha cercato di aiutare questa bambina ha dichiarato:"Credo che stesse già per morire, tuttavia era ancora calda e perdeva sangue dalle narici". Questa signora ha chiamato l'Emergenza però non è arrivato nessuno. "Il bebè stava vicino agli uffici fiscali del governo e molte persone passavano ma nessuno faceva nulla... Ho scattato queste foto perché era una cosa terribile...", "I poliziotti, quando sono arrivati, sembravano preoccuparsi più per le mie foto che non per la piccina..." ![]() In Cina, molti ritengono che le bambine siano spazzatura.
Il governo della Cina, il paese più popoloso del mondo con 1,3 miliardi di persone, ha imposto la sua politica di restrizione della natalità nel 1979. I metodi usati però causano orrore e sofferenza: i cittadini, per il terrore di essere scoperti dal governo, uccidono o abbandonano i propri neonati. Ufficialmente, il governo condanna l'uso della forza e della crudeltà per controllare le nascite; però, nella pratica quotidiana, gli incaricati del controllo subiscono tali pressioni allo scopo di limitare la natalità, che formano dei veri e propri 'squadroni dell'aborto'. Questi squadroni catturano le donne 'illegalmente incinte' e le tengono in carcere finché non si rassegnano a sottoporsi all'aborto. In caso contrario, i figli 'nati illegalmente' non hanno diritto alle cure mediche, all'istruzione, né ad alcuna altra assistenza sociale. Molti padri vendono i propri 'figli illegali' ad altre coppie, per evitare il castigo del governo cinese. Essendo di gran lunga preferito il figlio maschio, le bambine rappresentano le principali vittime della limitazione delle nascite. Normalmente le ragazze continuano a vivere con la famiglia dopo il matrimonio e ciò le rende un vero e proprio peso. Nelle regioni rurali si permette un secondo figlio, ma se anche il secondo è una femmina, la cosa rappresenta un disastro per la famiglia. Secondo i dati delle statistiche ufficiali, il 97,5% degli aborti è rappresentato da feti femminili. Il risultato è un forte squilibrio di proporzioni fra popolazione maschile e femminile. Milioni di uomini non possono sposarsi, da ciò consegue il traffico di donne. L'aborto selezionato per sesso sarebbe proibito dalla legge, però è prassi comune corrompere gli addetti per ottenere un'ecografia dalla quale conoscere il sesso del nascituro. Le bambine che sopravvivono finiscono in precari orfanatrofi. Il governo cinese insiste con la sua politica di limitare le nascite e ignora il problema della discriminazione contro le bambine. Alla fine, un uomo raccolse il corpo della bambina, lo mise in una scatola e lo gettò nel bidone della spazzatura. Io non ho nessun commento da fare a questa situazione e soprattutto a queste foto... voi?
Jemot 25 November 23 BRASILE - RAGAZZINA CARCERATA E STUPRATA DA OLTRE 20 UOMINI PER UN MESE!E' scandalo in Brasile.
Una giovane adolescente di 15 anni sospettata di avere commesso un furto, è stata rinchiusa in una cella con oltre 20 uomini per un mese.
Durante questo periodo è stata ripetutamente violentata e obbligata ad avere rapporti sessuali per procurarsi il cibo. L'hanno denunciato oggi i membri dell'organizzazione umanitaria 'Children and Adolescent Defense Center' (Cedeca) subito dopo il rilascio della ragazzina. "E' stata stuprata dal primo giorno" non appena è entrata in prigione, nello stato di Parà, dai suoi compagni di cella che avevano dai 20 ai 34 anni, hanno raccontato al Cedeca. La giovane era stata arrestata nella capitale di Parà, Abaetetuba, il 21 ottobre e era finita in guardina nelle celle della stazione di polizia fino a quando qualcuno non ha informato con una soffiata alla stampa. La polizia, secondo il legale dell'adolescente, non ha saputo indicare per quale caso di furto fosse stata imprigionata e si è difesa affermando che non si erano accorti che fosse minorenne.
"Ma questa non è una giustificazione. Se avesse avuto 15, 20, 50, 80 o 100 anni non doveva essere rinchiusa con degli uomini", ha dichiarato il governatore locale, la signora Ana Julia Carepa annunciando che avrebbe chiesto una punizione esemplare. I media brasiliani hanno riportato che non si è trattato del primo caso del genere: in precedenza una ragazza di 23 anni era stata sbattuta in un altro carcere dello stesso stato per un mese, stavolta con 70 uomini. :-O
November 15 La Vita la vivete o la Subite?Quando si è giovani, e anche quando si è adulti a dire il vero non ci rendiamo conto del tempo che passa, delle occasioni che perdiamo, delle cose che rimandiamo.Diamo sempre per scontato che ci sia tutto il tempo del mondo per fare quello che non abbiamo fatto. A volte rimandiamo, a volte semplicemente non ci accorgiamo di un terno che ci è passato di fronte, a volte ci facciamo condizionare da stupide convenzioni morali e in tutto questo non ci rendiamo conto che la vita non è infinita. Diamo per scontato di vivere altri 100 anni eppure una cosa non fatta oggi potrebbe essere persa per sempre. Pensavo proprio ieri a quel povero DJ di Roma morto per una stupida fatalità, come tutti aveva sogni, progetti e magari aveva rinunciato a fare delle cose pensando “magari lo faccio domani, l’anno prossimo o chissà” purtroppo non ha avuto il domani che credeva. La vita ci sfugge tra le dita rapidamente e spesso siamo troppo pigri o spaventati per affrontarla come si dovrebbe. L’unica certezza che abbiamo è la morte e non è proprio il massimo per cominciare una esistenza, il dove il quando e il perché non lo sapremo fino alla resa dei conti. A questo punto mi chiedo, vale la pena fare rinunce, rimandare , posticipare se non siamo nemmeno certi di quello che succederà domani. Ho conosciuto ragazze che sono state single per anni perché cercavano una “storia seria”, poi quando si sono rese conto che il tempo passava si sono buttate nelle braccia del primo stronzo, non si sono divertite, non hanno fatto pazzie, non hanno vissuto la passione in attesa del nulla. Ormai viviamo un po’ tutti nel nostro modo ovattato e cerchiamo di restare sempre protetti per paura di soffrire, restiamo in bilico per anni per non prendere decisioni, ma se non le prendiamo noi alla fine sarà qualcun altro a decidere. Io se dovessi morire domani, potrei dirmi abbastanza soddisfatto di come ho vissuto anche se nella vita ho perso tante di quelle occasioni, per orgoglio, per stronzagine , per paura che non riesco ad enumerarle. La vita è fatta di continui bivi e di decisioni che dobbiamo prendere, ogni bivio ci porta ad un finale diverso e non spesso non siamo in grado di giudicare e di scegliere quello giusto. C’è una grande differenza tra vivere ed esistere, chi vive è parte attiva della propria vita , affronta i problemi e si lancia in imprese a volte rischiose, ci sono poi quelli che si lasciano sfuggire le giornate sotto le dita per paura di smuovere le acque calme e limpide della loro vita e alla fine si ritrovano in balia delle decisioni altrui. Io credo di aver vissuto ma per lunghi periodi mi sono limitato ad esistere e adesso il tempo perso e le occasioni sprecate nessuno me le ridarà indietro. E voi? Si voi che state leggendo questo post, guardatevi allo specchio e chiedetevi se la vita la state vivendo o subendo.
November 14 338/61061SCEMO!Navigando in internet, mi sono trovato a visitare un blog di una ragazza molto simpatica e divertente. Sicuramente ha avuto qualche brutta esperienza con qualche uomo bastardo e da quell'esperienza ha scritto un bellissimo articolo che vi riporto qui sotto. Alcune cose sono vere. A volte noi uomini pensiamo solo ad una cosa, e trascuriamo che davanti abbiamo una donna, una persona da rispettare! Bè leggete i consigli che vi da questa brava ragazza e riflettete, uomini e donne!338/61061SCEMO!Scritto da: BigBabol Che poi la fregatura ve la siete voluta andare a cercare. Si dico, una volta ai tempi in cui le canzoni dei cartoni animati erano cantate tutte dalla Cara Cristina D'Avena pre-silicone, v'andava meglio a tutti, della serie si stava meglio quando si stava peggio. Perchè al giorno d'oggi ci sono i cellulari che vi mettono i bastoni tra le ruote, mentre una volta se volevate anche darvi un tono e far vedere alla vostra pupilla che ci mettevate dell'impegno, bastava, dopo una conversazione su Lire, Thimberland, Michael Jackson nero e non ancora pedofilo, circuire la giovine di turno e con due domandine base della conoscenza, risalire a dove cavolo teneva casa e che razza di cognome si portasse appresso. Così tu, ragazzo armato di buona volontà e nobili sentimenti, a casa leccandoti un po il dito indice per favorire lo sfoglio delle pagine, più velocemente dell'892424, avresti avuto tra le mani l'agognato numero di telefono. Oggi disgraziatamente non potete che soffrire, e flagellarvi, nella vostra incapacità (perchè ammettetelo che vi riesce meglio partorire un polpettone ai funghi e speck), di formulare un frase quale "mi daresti il tuo numero di telefono?". L'uomo d'oggi, donne sappiatelo, non fa più la pipì in piedi e soprattutto non sa come chiedere il numero di telefono! Lo so forse è peggiore è più interessante il fenomeno della pipì.. ma tant'è! Abbattuti da anni di vacche magre in cui noi donne amanti dell'ironia, abbiamo rifilato numeri di cellulari fasulli quanto i il naso di Coco, sti poveri maschi dopo essersi accorti di mandare sms a tale Tetta Mistron, piuttosto che alla gentile fanciulla oggetto delle loro attenzioni, hanno perso il coraggio, e che dire del povero Tetta Mistron che si vedeva bersagliato da sms a stampo erotico sessuale??!! E quindi con immenso piacere, mi accingo a spiegarvi il meccanismo per portarvi a casa le cifre magiche. * L'uomo in quanto tale non deve mai dare il proprio numero di telefono. Se siete voi a darlo, pietosamente ci aggiungete " poi vedi tu se chiamarmi, mi farebbe piacere"!X (croce sopra) eliminato! Tristezza per favore vaiviaaaaa! Non vi chiameremo pressochè mai, neanche per sbaglio, per altro salveremo il vostro cell. sotto il nome " non chiamare", " da evitare come il sesso senza il preservativo", "per carità!". Poi ogni volta che il destino ci vorrà male e ci farà incontrare, alla vostra frase umiliante " ma non m'hai chiamato??!!", ci inventeremo una balla e andrete a casa con un autostima pari a quella di Ivan Cattaneo. Quindi se non volete diventare detentori della fascia "uomo zerbino 2007" almeno per questi ultimi mesi dell'anno non date il vostro numero. * L'uomo deve dimostrare coraggio pazienza e simpatia. Decisamente preferibili alla timidezza, insistenza, sottomissione. Il numero non si chiede mai dopo 10 minuti di conversazione, perchè una donna la prima volta sappiate che vi da retta per i classici 3 motivi casuali: amiche al bagno, voglia di scroccare da bere, pietà. Per avere il numero dovete aspettare minimo il terzo fortuito incontro, durante il quale se ancora vi da retta, potete avere il dubbio che non sia carità vera e propria. Rassicurati da una conversazione ripetuta, iniziate durante il discorso a creare circostanze future dove vi piacerebbe averla partecipe. E dopo averle accennato di cene Glam, party “in”, privee Vip, possibilità che tramite voi lei riesca ad avere un buono sconto del 50% sulle Renè Caovilla... fatela soffrire, e non accennate al numero. In questi casi lo chiede lei, o si strappa i capelli. * Siate maschi diretti, abbiate il coraggio di prendervi un no in faccia, ma stimolate la sua curiosità nel conoscervi.. puntate sul fatto che siete abili col computer, che le masterizzate CD come se piovesse, che le programmate l'I-Pod, che avete una macchina a metano e potete passare a prenderla senza costi di carburante, e vedrete che nessuna donna resisterà, un po' interessata al cd, un po al gasolio, scioglierà le sue riserve e vi concederà il sacro accesso al suo Cell. * L'importante è non chiederlo con il chiaro scopo di cena intima, sesso veloce, uscita privata a due, rimorchio lampante...ecco, siate più nobili e meno ordinari! E soprattutto… fatene buon USO!!! November 13 RIAPRITE QUELLE CASE CHIUSEMeglio nelle case chiuse
La prostituzione? Non è da condannare in sé: ma le ragazze sulla strada non sono al sicuro, ed è giusto che paghino le tasse.
Londra: il Women's Institute, l'associazione femminile più famosa d'Inghilterra chiede la riapertura delle case chiuse. Molte persone sono a favore del sesso a pagamento regolamentato. I motivi per i quali un uomo sceglie il sesso a pagamento sono tanti, semplice "consumismo sessuale pronto all'uso", mentre molti sostengono che è perché le prostitute sono più "disponibili" delle moglie e delle fidanzate e "non dicono di no a nulla". Insomma, fare i conti con una persona che ha i suoi gusti, i suoi desideri, le sue opinioni e i suoi sentimenti sembra essere ancora troppo impegnativo anche per molti uomini del ventunesimo secolo... Ma non è per la "comodità" o per il fast sex che in molti vorrebbero la riapertura delle case chiuse, bensì per il decoro. Basta scene imbarazzanti per strada, basta degrado di interi quartieri che dopo una cert'ora vengono letteralmente presi in ostaggio dal mercato del sesso. Favorevoli alla riapertura dei "bordelli" anche molte donne: perché così anche i sex workers pagherebbero le tasse, perché in questo modo le prostitute avrebbero più garanzie e non rimarrebbero "in balia" della strada e delle malattie. Tutte scuse, sostengono i pochi che si dicono contrari all'idea. Non solo le donne che arrivano a prostituirsi sono tutte vittime da aiutare, ma i clienti andrebbero puniti perché sono proprio loro ad alimentare il mercato. La vecchia regola della domanda e dell'offerta è sempre valida, anche quando si parla di sesso.
Ho trovato 2 testi, che vi ho riportato di seguito, secondo me esprimono in maniera perfetta i 2 modi di pensare. Il primo esprime il pensiero di chi non è favorevole alla riapertura delle Case Chiuse ed addirittura di tutto quello che si sta facendo per allentare il problema della Prostituzione, ma secondo me.. l’intervistata si è un po’ persa nel ripetere le stesse parole.. Nel secondo testo invece, l’intervistata, molto matura, ha espresso la sua idea in maniera molto logica e con il lume della ragione J….
Ecco che cosa pensa una Donna Femminista… ha espresso un idea esattamente opposta a quella mia!
Il Women's Institute, l'associazione femminile più famosa d'Inghilterra, vuole riaprire le case chiuse. Cosa ne pensi? Legalizzare la mercificazione del corpo di una donna è inaccettabile. Riaprire le case chiuse significa accettare la sconfitta, non essere riuscite a far capire agli esseri umani che comprarsi l'amore è sbagliato sotto ogni punto di vista. La prostituzione è e rimane una piaga, trasferire il problema dalle strade alle case non risolve nulla. La prostituzione è il mestiere più antico del mondo. Pensi che vada abolita per legge o invece regolamentata da leggi ad hoc? Credo che le donne vadano protette a 360 gradi, non certo da leggi ad hoc che legalizzino la violenza sessuale, perché di questo si tratta. Aiutiamole a fare un altro "mestiere", non legalizziamo l'umiliazione. I clienti delle prostitute vanno puniti? Assolutamente sì. La prostituzione è illegale e chi alimenta il mercato, attraverso la richiesta, di fatto ne favorisce lo sviluppo. Se punissimo i clienti, ci sarebbe un calo della domanda e di conseguenza dell'offerta e molte donne sarebbero libere di fare altro, piuttosto che vendere il proprio corpo. Prostituzione spesso vuol dire sfruttamento. Non pensi che la riapertura dei bordelli sia un modo per eliminare i soprusi sulle donne? Penso che questa sia una splendida scusa per rendere legale e soprattutto tassabile la mercificazione del corpo femminile. Credo che un governo che legalizza la prostituzione sia codardo, credo che se ne lavi le mani e non voglia risolvere il problema alla radice.. Secondo te le prostitute dovrebbero pagare le tasse? Personalmente, non vorrei vivere in un paese che si ciba delle tasse chieste a donne che vengono stuprate per lavoro. Hai mai fatto sesso a pagamento? Ovviamente no e mai lo farei. Dirò di più: nessuna donna lo farebbe mai volontariamente. Secondo te perché un uomo va con una prostituta? Perché non gli è mai stato insegnato il rispetto per le donne, perchè è un pervertito che non sa cos'è l'amore. Saresti d'accordo alla riapertura delle case chiuse anche in Italia? Assolutamente no, per tutti i motivi che ho elencato sopra. E aggiungo che un Paese come il nostro, profondamente cattolico, che a Roma ospita il Santo Padre e il Vaticano, dimostrerebbe di essere quantomeno incoerente.
Ecco invece l’intervista di una donna che la pensa come me..
PROSTITUZIONE: COME RISOLVERLA? di Giorgia Soresina Perché non riaprire le case chiuse? Con l’obbligo di esami medici, libretto sanitario e controllo fiscale? Le lucciole vogliono pagare le tasse? Bene, che le paghino... E' il suggerimento di una blogger
Che ne pensate? Io sono favorevole alla riapertura delle case chiuse, sarebbe un luogo sicuro per le prostitute, che finalmente hanno la possibilità di togliersi dalla strada. Mi è capitato di vedere posti veramenti orrendi, io personalmente li chiamo Supermercati… Oddio sarebbe la stessa cosa per le case chiuse.. ma a prescindere che io sono contro la prostituzione, sono favorevolissimo alle case chiuse perché almeno possono garantire un tetto, più sicurezza, più controllo… Tu che ne pensi? November 12 AMANTI... QUANTO COSTANO?AmantiUn titolo con una parola chiara. Una volta tanto si parla di amanti senza giri di parole. Perché esistono gli/le amanti? Non credo che sia una situazione che alcuno si auspichi per se stesso o per i suoi cari, ma è una situazione che si crea, molto più spesso di quanto io immaginassi fino a pochi anni fa. I motivi sono i più disparati, ma quello predominante è la delusione rispetto a quelle che erano le aspettative riposte nel rapporto ufficialmente portato avanti. Aspettative su quanto sesso si sarebbe fatto insieme, su quante soddisfazioni (materiali e non) si sarebbero ottenute, su quante attenzioni ricevute, e pure su quanto si sarebbe stati in grado di dare all'altro/a. Voglio esaminare, in particolare, un aspetto dei più strani della vicenda. Quello strettamente economico, perché fa emergere in modo lampante la differenza tra uomini e donne anche negli anni duemila, qui in Italia, e molto più evidentemente di quando si fanno riflessioni sul tema economico all'interno di coppie stabili. Gli uomini, per avere una o più amanti, devono poterselo innanzitutto permettere. Ci sono stati casi "estremi" di uomini molto facoltosi che hanno dilapidato il loro patrimonio per questo loro vizietto. Le donne no. Possono anche non avere molti soldi. Anzi, se pensiamo ai casi in cui una donna diventa amante di un uomo potente, spesso la donna si beneficia economicamente della vicenda. Alcuni politici hanno consentito di avere, per sempre, un lavoro stabile ad una donna solo per prestazioni da sotto-scrivania (credo che il caso Clinton-Lewinsky possa far immaginare a cosa mi riferisco). In definitiva, rispetto alle sole ripercussioni economiche dell'essere amante, le donne mi sembrano più furbe. November 07 AMICIZIAQuesto è un bellissimo testo sul valore dell'amicizia... leggete e riflettete...
Il mio amico non è tornato dal campo di battaglia, signore. Le chiedo il permesso per andare a cercarlo, disse un soldato al suo tenente. Permesso negato!! , replico l' ufficiale, non voglio che lei rischi la sua vita per un uomo che probabilmente è gia morto . Il soldato, senza prestare attenzione al divieto, se ne andò e un ora dopo ritornò ferito mortalmente, trasportando il cadavere dell' amico. L' ufficiale era furioso: Le avevo detto che ormai era morto! Mi dica se valeva la pena andare fin la per recuperare un cadavere!?! Il soldato, moribondo, rispose: Certo, Signore! Quando l' ho trovato era ancora vivo e ha potuto dirmi: Ero sicuro che saresti venuto! UN AMICO E COLUI CHE ARRIVA SEMPRE ANCHE QUANDO TUTTI TI HANNO GIA ABBANDONATO. November 05 MAFIA: ARRESTATO LO PICCOLO!I boss latitanti Salvatore e Sandro Lo Piccolo, padre e figlio, sono stati arrestati a Carini, a pochi chilometri da Palermo. Salvatore Lo Piccolo, latitante dal 1983, era ritenuto al vertice di Cosa Nostra palermitana dopo la cattura di Bernardo Provenzano. Con i Lo Piccolo sono state arrestate altre due persone, entrambe ricercate: Gaspare Pulizzi e Andrea Adamo. I quattro sono stati individuati in una villetta da personale della Squadra Catturandi. Andrea Adamo è un commerciante, colpito da un'ordinanza di custodia cautelare relativa a un'indagine della Dda di Palermo su mafia e estorsioni a San Lorenzo. Gaspare Pulizzi è invece indicato come vivandiere e portaordini dei Lo Piccolo. IL BLITZ - Una quarantina i poliziotti della sezione "Catturandi" della Polizia di Palermo impegnati nella cattura dei boss Salvatore e Sandro Lo Piccolo, Gaspare Pulizzi e Andrea Adamo. I poliziotti dopo aver circondato la villetta nei pressi di Carini, per evitare la fuga dei ricercati che erano riuniti in un garage ed erano armati, avrebbero pure esploso alcuni colpi di pistola. Gli agenti della Catturandi hanno seguito due favoreggiatori dei boss (arrestati anche loro), che li hanno portati alla villetta. Qui è scattato il blitz. Nel covo sono state rinvenute armi e munizioni, denaro e documenti che sono al vaglio degli investigatori. Dentro un borsone poggiato su un divano, i poliziotti hanno trovato otto pistole. Tra queste una è in dotazione alle forze di polizia, l'altra ha la matricola abrasa e una terza ha il silenziatore. Nella casa sono state trovate numerose agende zeppe di appunti, soldi, e alcuni pizzini , che stavano per essere gettati nel wc della villetta dove è avvenuto il blitz. Gli investigatori sono riusciti a recuperarli mentre il capomafia Salvatore Lo Piccolo stava per disfarsene. Le indagini sfociate nella cattura dei Lo Piccolo sono state condotte dai pm Domenico Gozzo, Gaetano Paci e Francesco Del Bene. L'inchiesta è stata coordinata dal procuratore aggiunto Alfredo Morvillo. TI AMO PAPA' - Salvatore e Sandro Lo Piccolo sono rimasti barricati per qualche minuto nella villetta dove era in corso un summit mafioso. Padre e figlio si sono arresi dopo che gli agenti hanno sparato alcuni colpi d'arma da fuoco in aria a scopo intimidatorio. Quando è stato arrestato Sandro ha ripetuto in lacrime: "Ti amo papà". UN NUOVO PENTITO DIETRO CATTURA LO PICCOLO - E' Francesco Franzese il nuovo pentito che ha contribuito alla cattura dei latitanti mafiosi Salvatore e Sandro Lo Piccolo, Gaspare Pulizzi e Andrea Adamo. La notizia viene confermata in ambienti giudiziari a Palermo. Franzese, arrestato il 2 agosto scorso, era il fiduciario di Lo Piccolo per la gestione delle estorsioni: gli era stata sequestrata la contabilità del 'pizzo' riscosso per contro del boss. Subito dopo l'arresto, Franzese aveva cominciato a parlare con la polizia e con i magistrati. Il nuovo pentito, tra l'altro, ha indicato i canali di comunicazione utilizzati da Salvatore Lo Piccolo e da suo figlio Sandro. Un input decisivo che ha consentito alla polizia di individuare la villa di Montelepre dove i boss sono stati sorpresi stamani mentre si accingevano a tenere un summit. I familiari di Franzese sono stati gia' trasferiti, sotto protezione, in una località segreta. FORGIONE, LO PICCOLO PROTAGONISTA DEL DOPO PROVENZANO- Il presidente della Commissione parlamentare Antimafia, Francesco Forgione, si è complimentato con il ministro dell'Interno, il capo della polizia, la questura e la Dda di Palermo per l'arresto dei boss Salvatore e Sandro Lo Piccolo, Andrea Adamo e Gaspare Pulizzi. "Gli arresti di oggi -ha detto Forgione- segnano una giornata straordinaria per la democrazia italiana e la lotta alla mafia. E' di grande importanza averli arrestati nel loro territorio, dimostra che erano nel pieno della loro attività criminale. I Lo Piccolo sono due boss protagonisti della nuova ristrutturazione del dopo Provenzano, punto di mediazione con i boss americani, particolarmente attenti alla dimensione economica, finanziaria ed imprenditoriale delle cosche. E' la prova che Cosa Nostra può essere colpita e che non ci sono e non ci possono essere zone franche per nessuno dei loro capi. Ora tocca a Messina Denaro ed agli altri boss che assicurano continuità al sistema d'interessi di Cosa Nostra. La politica e le istituzioni -ha concluso Forgione- devono cogliere questa occasione per accelerare la lotta ai patrimoni mafiosi e colpire il sistema dei fiancheggiatori che consente latitanze così lunghe". Al momento della cattura, Sandro Lo Piccolo è scoppiato in lacrime e rivolto al padre Salvatore ha detto "Ti amo papà". "Avevamo individuato una villa in territorio di Giardinello già due mesi fa e abbiamo atteso con pazienza il momento buono. E' stato un lavoro difficile che è stato premiato questa mattina poco prima |